13 ottobre 2026
LA UNDER 19 CEDE IL PASSO AL SALUZZO CHE SFRUTTA AL MEGLIO LE PROPRIE DOTI ATLETICHE E FISICHE

LA PRIMA IN CASA DELLA ISCOT FRANZIN FINISCE CON UN PASSIVO PESANTE PER I PADRONI DI CASA CHE IN REALTA' NON RISPECCHIA LA DIFFERENZA DEI VALORI IN CAMPO...... SI VA AVANTI CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO !!!

ISCOT FRANZIN VAL NOCE – ACQUA EVA PALL. SALUZZO 58-96
(16-20; 18-31; 16-15; 8-30)

ISCOT FRANZIN VAL NOCE:   Falcone 9, Martina S. 10, Mola 7, Martina P. 2, Bernero 2, Turatsinze, Fabi 8,  Mattalia E. 2, Badariotti 14, Mattalia F. 4, Granero, Passarella  All. Carbone

ACQUA EVA SALUZZO: Revello 2, Alberione 6, Becchio 12, Lamberti 8, Ruffinatto 11, Barbero 2, Perlo 13, Cenci 22, Calabrese 8, Ghione 10, Giaccardi 2 All. Danna

Troppo forte atleticamente la formazione cuneese per una Franzin che però a tratti riesce a competere alla pari con i quotati avversari.
Primo quarto con la Iscot lucida in attacco e molto attiva in difesa, che inizialmente conduce il quarto e solo al termine subisce due canestri che danno il minimo vantaggio a Saluzzo.
Nel secondo quarto gli ospiti si dimostrano meglio preparati al nuovo regolamento, con la rimessa rapida nella propria metà campo, e giocando in velocità allungano nel punteggio con un divario che risulterà decisivo nel risultato finale, con la Franzin ancora efficace in attacco ma lenta in difesa.
Nel terzo quarto reazione dei biancoverdi, che stavolta con una serie di azioni efficaci con passaggi rapidi riescono ad attaccare il ferro in contropiede e si portano fino al -7 che sembra riaprire la partita. 
Reazione degli ospiti che spengono le speranze di riaggancio, e nell’ultimo quarto si spegne la luce per i ragazzi di Carbone che escono dalla partita mentalmente e concedono un divario finale che non risponde alla reale differenza tra le due compagini.


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